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Punto di vista: Arnaud Tonus

L’occasione della settimana su 24MX!

Arnaud Tonus non si ferma più! Ancora un altro podio, il quarto di fila, è stato centrato in Lettonia durante il fine settimana e lo ha lasciato nella posizione per sfidare per una medaglia di bronzo nei punti della classe regina. È pazzesco il modo in cui si è trasformato questo pilota dall’inizio della stagione ad oggi e, dopo aver bussato alla porta un paio di volte, è stata finalmente fatta luce su questo argomento in questa esclusiva intervista di MX Vice dal Grand Prix della Lettonia.

MX Vice: Continuiamo ad aspettare che la serie si fermi. Ma non si sta fermando, quindi immagino dei podi da ora in poi fino alla fine! Sembra che ti accada sulla sabbia, su una pista difficile o sul duro. Ovunque andiamo, puoi essere sul podio.

Arnaud Tonus: In realtà, è bene che tu me lo dica. È davvero un tipo di pista che lo rende ancora più speciale, perché queste condizioni non sono in realtà ciò su cui sono cresciuto. È un buon passo e sono super felice. Penso che i primi tre… Beh, anche il Portogallo era un po’ complicato e sabbioso. La Francia e la Russia sono sicuramente più il mio tipo di piste, quindi sono molto felice di farlo accadere qui in Lettonia.

Prima della gara stavo dicendo che, guardando al 2017 qui, avevi avuto un incidente enorme. Questo posto non è stato gentile con te. Se ci fosse un posto dove forse non saresti a tuo agio, verrebbe da pensare che sarebbe qui.

Sì, è vero. Non sono davvero arrivato con quell’atteggiamento mentale, diciamo. Stavo più cercando di prendere questa gara come regalo, dando tutto ciò che avevo. Sembra che siamo bravi. Mi sentivo abbastanza bene per tutto il weekend. Ho fatto una buona gara di qualifica. Ad ogni modo, farlo succedere la domenica è un’altra storia. Sono veramente felice.

Un sacco di gente forse questo se lo dimentica, ma questa è effettivamente solo la tua seconda stagione su una 450F. Se ti si confronta con un pilota come [Jeremy] Seewer, e forse dovresti essere messo nella stessa categoria, rende la cosa ancora più impressionante e sta accadendo abbastanza velocemente per te ora.

Sì, hai davvero ragione. L’anno scorso sono stato fuori tutto l’anno quindi, come hai detto tu, è il secondo anno su una 450F. In realtà, avrò ventotto anni a breve. Domani sarà il mio compleanno. L’avevo quasi dimenticato. Domani avrò ventotto anni. Ho avuto alcuni anni con infortuni e tempi difficili, quindi è davvero bello ritornare davanti. È persino difficile crederci. Quando guardo indietro a dove ero un anno fa, non ero nemmeno sicuro di poter guidare una moto da cross perché la mia spalla era completamente distrutta. È stupefacente.

Ovviamente aeri davanti nella prima manche, quella è stata la prima volta in cui hai veramente guidato una gara. Ti si sono indurite le braccia? È stato difficile gestire il modo in cui stavi pensando alle cose? Ti sei fatto un po’ prendere dalla situazione?

Ovviamente. Come hai detto tu, è passato un po’ di tempo, quindi per alcuni giri ero un po’ legato e ho dovuto davvero riportare la mia attenzione in pista e allentare un po’. Penso che avessi un vantaggio piccolo, tipo due secondi. Mi sentivo un po’ meglio. Jeffrey [Herlings] alla fine stava ritornando spingendo forte. Devo ancora imparare e crescere da questo punto di vista. Spero di poterlo fare presto.

Ti è stato d’aiuto una volta che Jeffrey ti ha superato nella prima gara? Hai avuto improvvisamente la possibilità di respirare un po’ e vedere cosa stava facendo in modo diverso? Ho notato che l’hai ripreso un po’.

Non proprio, perché, quando mi ha superato, ha messo su un ritmo più alto per cercare di prendere del vantaggio negli ultimi due giri. Non ho imparato davvero molto. Stavo dando tutto ciò che avevo. E’ stata una battaglia dura. Continuavo a tenermi vicino e stavo cercando di ripassarlo, ma è lì che ha vinto la gara.

E la seconda manche? Non è stata per niente frustrante? Ovviamente eri in grado di vincere la classifica generale. Pensavo sicuramente che sarebbe successo. È stata una specie di gara in cui sei andato avanti, indietro, avanti e indietro.

Si. Ho perso un po’ di energie alla fine, ad essere onesti. Non so se sia stata la battaglia della prima manche in cui ho usato un sacco di energie. Non lo so. Non ero in grado di tornare su Jeremy [Seewer]. Ha preso un piccolo gap da [Tim] Gajser. Ho fatto un piccolo errore alla fine quando Romain [Febvre] mi ha passato. Come hai detto tu, è stato un peccato essere così vicini alla vittoria e non farcela. Sono ancora sul podio, quindi è sorprendente, ma è stato un po’ più difficile nella seconda manche, direi.

Questa serie dura da un po’ oramai. Se guardi indietro al tuo primo podio in Portogallo, potresti dire che ora, dopo un mese, sei un pilota molto migliore di allora? Anche se i risultati sono abbastanza simili, ti senti come se stessi crescendo molto in questo momento?

Sì, di sicuro. Penso di essere cresciuto come pilota e su diverse condizioni di pista. Qui penso che sia davvero un buon passo per me, quindi è davvero bello. Sto imparando ad essere davanti subito e ad affrontare le pressioni dei ragazzi dietro. È una situazione a cui non sono abituato. Ho vinto una manche in Svizzera, ma stare davanti ogni fine settimana è un tipo diverso di pressione. Sto imparando di sicuro e sto crescendo come pilota.

So di avertelo già chiesto, ma la gente continua a chiedermi e loro vogliono sapere. C’è qualcosa che ha portato a questa svolta prima del Portogallo? Qualcosa che ti viene in mente? Qualcosa che hai fatto diversamente? È successo qualcosa che lo ha fatto accadere?

Si. Penso che sia successo qualcosa, ma non sono sicuro di poterne parlare adesso. Ho lavorato molto sulla parte mentale per anni e anni. Sembra che abbia scoperto alcune cose. Potrebbe esserci un momento in cui ne parlerò, ma non ora.

Non puoi dire cosa fosse esattamente, ma puoi dire se si trattava di un assetto mentale o della moto? Solo quello. Nient’altro.

Probabilmente mentale, perché non ho cambiato nulla sulla moto.

Ora lo sappiamo! Ci sono stati molti secondi e molti terzi posti. Una vittoria generale, è questo il tuo obiettivo per il resto della stagione?

Non ho aspettative o obiettivi o cose del genere. Mi sto veramente concentrando su quello che sto facendo in questo momento, cercando di godermi quello che viene e dare tutto ciò che ho. Questa è la mia mentalità ora.

Intervista: Lewis Phillips | Immagine Principale: ConwayMX

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MX Vice Editor || 25