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Punto di Vista: Tommy Searle

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Tommy Searle ha passato un fine settimana abbastanza tranquillo in Lettonia, che era esattamente quello di cui aveva bisogno. Ha avuto ancora alcuni problemi, come un brutto incidente all’inizio della seconda manche, ma li ha superati e sarà pronto a combattere anche nel Gran Premio di Germania. L’editor di MX Vice Lewis Phillips lo ha incontrato dopo la gara per parlare del suo weekend a Kegums e del comunicato stampa che ha scioccato il mondo.

MX Vice: Un weekend positivo. Tu e la tua moto non vi siete rotti, cosa che sarebbe potuta tranquillamente succedere nel gran volo in cui sei incappato nelle prove libere ed al via della seconda manche. Facci un bilancio tuo weekend.  

Tommy Searle: Questo fine settimana è stato decisamente meglio. Fin dall’inizio tutto è andato bene. Ho avuto un incidente nelle prove libere, che è stato causato da un mio errore. Nella wave ho mancato l’ultima  e sono caduta abbastanza duramente. Nelle restanti sessioni è andato tutto bene.  Ho chiuso dodicesimo la pre-qualifica. La gara di ieri è andata bene ma volevo fare meglio oggi. Nella prima manche ho finito undicesimo e va bene.

Sono partito intorno alla quindicesima posizione ed ho superato qualche pilota. Poi ho subito il sorpasso di Max [Anstie] ed ho provato a seguirlo per un pò.  Ho perso un pò di terreno ma ho finito undicesimo, un piazzamento di cui sono felice. Devo ritrovare un pò di fiducia per tornare ad occupare le posizioni che mi competono. Speravo di migliorare nella seconda manche. La pista andava bene perché l’hanno spianata. 

Dopo il giro di ricognizione non vedevo l’ora di partire ma ho sbagliato completamente la partenza. Ho provato a curvare un pò più stretto per recuperare qualche posizione ma mi sono toccato con un altro pilota. Non è colpa sua ma sono caduto. Gli hanno tagliato la strada ed è caduto. Io ero proprio dietro di lui e non ho potuto evitarlo, cadendo a mia volta. Ecco come è andata. Non ho picchiato la spalla. La moto si è rotta e non riuscivo a prendere fiato così sono rientrato ai box ed ho chiuso lì la mia gara.  

Quando ti stavi rialzando c’era un medico che ti stava addosso. Stavi rialzando la moto quindi stavi bene. Mi è sembrato che ti stesse stressando e che tu gli abbia risposto in maniera piuttosto colorita. 

Non avevo le vertigini ma ero un pò scosso. Non so cosa abbia pensato. Mi mancava l’aria e sono rimasto fermo a lungo così mi ha picchiato sul casco. Credo abbia visto la caduta e mi stesse dicendo di partire. Non capivo se ce l’aveva con me. Volevo risalire e ricominciare a spingere ma una volta ripartito e imboccato un salto ho avuto l’impressione che stessi tornando indietro. Non mi sono reso conto di quanto tempo era passato ed ero già stato doppiato. In altri quattro giri mi avrebbero doppiato ancora e non mi sentivo bene. A quel punto sono rientrato in pitlane.  

Da quello che so non ci sono stati problemi con la moto in questa gara. Quando è stata l’ultima volta in cui era andato tutto bene? 

Non lo so. Non credo di averne avuti quest’anno. Forse in Argentina. Abbiamo avuto un piccolo contrattempo stamattina nelle libere a causa di un cavo della batteria.  

Ancora come è capitato a Matterley? Stessa cosa?

No, non la stessa. Abbiamo avuto un piccolo problema ma non siamo riusciti ad individuarlo esattamente.  Questa volta il cavo si è spezzato ed è mancata la batteria nelle libere ma è stato bello accorgersene. Probabilmente era troppo tirato e l’abbiamo aggiustato facilmente. E’ stato bello avere un problema di semplice risoluzione. Nessuna problema in gara e questo mi ha dato una bella dose di fiducia. 

La pista era un pò approssimativa giusto? Ho saputo che molti piloti della MX2 si sono lamentati perché è stata spianata troppo prima delle loro gare. Com’era quando è arrivato il vostro turno? 

Preparata ma non in maniera approssimativa. Lo era molto di più ieri. Durante la qualifica era dura e polverosa. Ieri era preparata in modo approssimativo ma oggi andava molto bene. Mi è piaciuta. Credo sia una buona pista. Non potevano fare di meglio. Non mi importa se la aggiustano o la spianano troppo, per me va sempre bene. 

Quante persone sono venute da te e ti hanno detto “sì, no, sì, no” questo fine settimana? Probabilmente più di mille? Suppongo che i lettoni lo adorino.

Non saprei. Non ci sono molti appassionati inglesi da queste parti. Era un pò strano, come quel comunicato stampa.  

Il migliore di sempre, ho sentito. 

Il migliore al mondo. Non mi è piaciuto molto, personalmente, ma questo fine settimana è stato fantastico. Sto migliorando. Se possiamo continuare così, allora siamo sulla strada giusta. Ovviamente sono rimaste molte gare in questa stagione. L’ho detto prima, sto solo cercando di crescere. Questo fine settimana è stato un passo nella giusta direzione.

Ho parlato con molte persone della gare lettone del 2015, perché ogni volta che qualcuno vuole parlarmi di quanto può essere veloce un pilota in questa pista io parlo di quell’anno. Era incredibile. Non ho mai parlato con te di quanto eri stato veloce quella volta? 

2014?

No, 2015. KTM. Quando sei stato squalificato per aver imboccato la pitlane contromano. Il riassunto del tuo fine settimana, ma la velocità era ottima. 

Si la mia velocità era buona. Probabilmente una delle migliori prestazioni qua l’ho avuta nel 2013 con le Kawasaki del Team CLS. Ho rimontato dalla ventesima alla seconda posizione che ho acciuffato all’ultimo giro.  Mi sono ritrovato chiuso da un doppiato mentre tentavo di superare [Clement] Desalle e la mia moto si è fermata. Non ricordo in che posizione ho terminato ma ero molto veloce. Nel 2015 non saprei ma ricordo di essere stato molto veloce in qualifica. Penso di aver guidato per alcuni giri la gara. Avevo una costola rotta.  

2012? Non ci parli del 2012? 

’12 quasi…non mi è costato il campionato ma non mi ha aiutato. Dicamo che l’ho pagata ma non mi ha aiutato ugualmente.

Intervista: Lewis Phillips | Immagine Principale: ConwayMX

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MX Vice Editor || 25